“Io no spik english” -perché gli italiani non parlano inglese?

“Io no spik english” -perché gli italiani non parlano inglese?

Ammettiamolo, quante volte ci sentiamo come Paolo Villaggio, impacciati e impreparati di fronte a qualcuno che parla in inglese? In vacanza all’estero, in ufficio, con un turista straniero che chiede indicazioni (qui a Roma è piuttosto frequente!). Secondo i dati Eurosat appena il 16% degli italiani conosce due lingue e nella maggior parte dei casi la prima è la lingua madre. La colpa tuttavia non risiede solo nel nostro mancato impegno.

Da dove viene questo limite? - Cause del gap

Gap Inglese

Metodo di apprendimento

Quando i bambini imparano a parlare non conoscono nulla della grammatica; iniziano ascoltando le persone che hanno intorno, pronunciano le prime parole a capirne il significato, fino a quando non padroneggiano pienamente il linguaggio. L’inglese dovrebbe essere trasmesso con l’obiettivo renderlo parte integrante del nostro modo di comunicare, senza mettere da parte le nostre origini. Il British Institutes ha un’innovativa metodologia didattica denominata English Communicative Method (ECM) che punta proprio all’apprendimento tramite la pratica.

Le traduzioni

Come molti sanno, l’Italia è uno dei pochi paesi al mondo che applica il doppiaggio a serie TV e film stranieri. Le calde voci dei doppiatori italiani sono un vanto incredibile per il nostro paese. questo ha consolidato il muro che si è instaurato tra noi e l’apprendimento delle lingue straniere in generale.

L’influenza dei media

Come in tutte le cose viene nature seguire l’esempio di personaggi noti e influenti. Anche sotto questo aspetto siamo svantaggiati. Nelle trasmissioni televisive in cui si fanno interviste e si invitano ospiti perlopiù americani o anglosassoni la lingua britannica viene totalmente occultata dietro le voci di abili interpreti che traducono simultaneamente; ma non traducono solo per gli spettatori. Personaggi politici, giornalisti, attori, comici…fanno parte anche loro della percentuale demografica non proprio in sintonia con idiomi di altri paesi.

Soluzioni...per cominciare

Uno dei metodi più efficaci per imparare l’inglese è immergersi totalmente nella lingua. Questo non vuol dire solo preparare le valige e trasferirsi all’estero; fare un’esperienza del viaggio-studio può rivelarsi molto efficace. Intanto allenare l’orecchio all’ascolto semplifica notevolmente la fase iniziale dell’apprendimento. Dunque è consigliato, ad esempio, guardare film e serie TV in lingua originale. Se vuoi consigli più dettagliati nel nostro prossimo articolo parleremo delle migliori serie TV per imparare l’inglese. Inoltre…è vietato essere timidi! Ogni occasione per poter fare conversazione in inglese, che sia con un amico o con uno sconosciuto, va sfruttata senza timori. Buttarsi aiuta ad acquisire maggiore sicurezza e a mettere in pratica le nozioni assorbite e ad ampliare il vocabolario personale. Non bisogna tradurre mentalmente prima di parlare, ma provare a costruire direttamente una frase.

Se hai una buona base di inglese ma durante una conversazione il tuo interlocutore non ha capito cosa stessi dicendo o ti ha guardato con espressione perplessa, probabilmente hai fatto una gaffe senza rendertene conto. Scopri quali sono gli errori più frequenti che gli italiani fanno con in inglese. Non sai qual’ è il tuo livello di inglese? Fai il nostro test online gratuito che ti aiuterà a scoprirlo! Cerca tra i nostri corsi d'inglese a Roma quello che pensi possa essere più adatto a te. Se hai bisogno di un consiglio chiamaci per fissare un appuntamento, saremo felici di aiutarti.